Date

December 2nd, 2012

Anniversario del Trasferimento a Norcia

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Cari Amici,

 

Le notizie dell’uragano Sandy ci sono arrivate in maniera molto frammentaria, tuttavia abbiamo immediatamente ricevuto un annuncio sulla nostra bacheca, che chiedeva ai monaci di pregare per tutte le persone colpite da questa catastrofe. Gli effetti dell’uragano sono arrivati anche a Norcia, in quanto Padre Basilio, che era in visita presso la sua famiglia in Arizona e che avrebbe dovuto prendere un volo per Roma da Philadelphia, si è visto costretto a ritardare la partenza,  perché in quei giorni tutti voli erano stati cancellati. Fortunatamente non era ancora partito dall’Arizona, ed è riuscito così ad evitare il pericolo di rimanere bloccato in aeroporto, ma ha dovuto attendere diversi giorni prima che potesse riprendere il suo volo. Questi, purtroppo, sono i rischi che si corrono quando i monaci vanno a trovare le loro famiglie. Tuttavia sono dei rischi che vale la pena di correre, in quanto queste visite sono esempi di pietà filiale. Poiché la maggior parte dei nostri monaci non sono italiani e provengono da molto lontano, è difficile che le loro famiglie possano venire a trovarli. E questa è una cosa molto difficile da accettare soprattutto per una madre (sono un monaco da 33 anni e mia madre non ci si è ancora abituata!). Perciò, per il bene dei loro genitori, ogni anno diamo la possibilità ai monaci di andare a visitare le proprie famiglie per un periodo di dieci giorni.

 

Nella nostra confraternita composta da 15 monaci, ce ne sono dieci provenienti dagli Stati Uniti, un italiano, due indonesiani, un brasiliano e un inglese, oltre ad un candidato proveniente dalla Germania. Se si escludono gli “europei”, ogni anno ci sono tredici biglietti intercontinentali da dover acquistare. Le vostre generose donazioni ci possono aiutare a coprire queste spese.

 

Un’altra spesa annuale che si sta avvicinando, riguarda l’assicurazione sanitaria. Tutti i monaci non europei devono pagare una piccola somma per l’assicurazione sanitaria (500 dollari all’anno). Alla luce della mia esperienza personale, so quanto questa sia utile, in quanto ha coperto tutte le spese che ho dovuto sostenere per la cura del mio cancro. Per gli standard americani, questa è una cifra molto bassa, ma deve essere pagata entro il 1 gennaio di ogni anno. Visto che la scadenza per il pagamento si sta avvicinando, ci aiuterete a sostenere la salute dei monaci anche l’anno prossimo?

 

Le vendite della nostra birra sembrano promettere bene, e speriamo che l’anno prossimo ci aiutino a coprire alcuni costi di gestione del monastero. Quest’anno, tuttavia,  i ricavati serviranno per ripagare le spese sostenute per l’apertura del birrificio, mentre i costi di gestione rimangono alti. Posso contare sul vostro aiuto?

 

Grazie a Dio, il monastero è in buona salute. A novembre, il novizio Massimiliano ha emesso i voti semplici (della durata di tre anni) – ora, si chiama Frater Mariano –, e a gennaio, Deo volente, anche il novizio Fedele farà la stessa cosa. Tanti giovani continuano a venire a Norcia per fare un’esperienza di vita monastica, e alcuni di essi rimangono a vivere con noi. In mezzo a tanta attività, proviamo a rimanere sempre concentrati sull’unica cosa necessaria, il Signore Dio, e tutto il resto verrà da sé.

 

Stiamo cercando di realizzare qualcosa di stupendo per il Signore, e vi invitiamo a farne parte.
 
 

In Domino,

Rev.mo Cassian Folsom, O.S.B.

Priore