L’Ispirazione Iniziale per il Nuovo Monastero
L’ispirazione iniziale per la realizzazione di un nuovo monastero si concretizzò il giorno della festa di San Bruno, il 6 ottobre 1995, mentre Padre Cassiano sedeva su un treno da Roma a Napoli. In quel momento iniziò a scrivere i punti seguenti:
- La ristorazione dell’uomo attraverso l’adorazione di Dio;
- Il dono radicale di se stessi a Gesù Cristo abbracciando la vita monastica secondo la Regola di San Benedetto: Nihil amori Christi praeponere (RB 4:21);
- La vita in comune tra fratelli, come descritta negli Atti degli Apostoli (erano di un solo cuore e di una sola mente);
- Piena osservanza monastica, incluse le vigilie e il digiuno;
- L’integrazione della preghiera, dello studio e del lavoro manuale;
- La Vita Liturgica:
- Ufficio Divino: come prescritto nella Regola;
- Messa e Ufficio in Latino, con canto Gregoriano;
- L’amore per la Chiesa:
- Cultura del “sentire cum ecclesia”;
- Bere profondamente dalle sorgenti della viva tradizione;
- Fedeltà al Magistero, devozione filiale al Santo Padre;
- Realmente “cattolico”, uno spirito universale, acquisito vivendo a Roma, nel cuore della Chiesa;
- Il lavoro apostolico, il nostro contributo alla nuova evangelizzazione: lavoro intellettuale, clericale e manuale al servizio della Chiesa universale;
- Consenso mariano: aperture al volere di Dio sul modello del fiat di Maria.






