Giovanni McKenzie, O.S.B.


Mi chiamo Don Giovanni McKenzie, O.S.B. Sono nato e cresciuto a Detroit, negli Stati Uniti, ma durante la mia vita ho anche vissuto con miei nonni a St. Louis. Ho un fratello di 29 anni e una sorella di 13. Mia madre vive a Detroit, mentre mio padre è deceduto a Maggio del 2007. Nonostante la mia famiglia non fosse cattolica, da bambino ho frequentato una scuola elementare gestita da suore cattoliche. Questa esperienza ha avuto un forte impatto sulla mia futura vocazione.

 

Ho abitato a Roma presso la Casa Balthasar tra il 2003 e il 2005. E in questo periodo che ho sentito parlare della comunità monastica di Norcia. Dopo aver visitato il monastero nel 2004 e nel 2005, ho chiesto di entrarvi ufficialmente a Settembre del 2005. Ho preso i voti semplici il 27 dicembre 2006, il giorno della festa del mio santo patrono, e i voti solenni il 6 ottobre 2009, lo stesso giorno in cui, tre anni prima, sono entrato in monastero. Dal 2008 studio filosofia al Conception Abbey Seminary College nel Missouri. Terminerò i miei studi a Maggio del 2012, ottenendo una laurea in filosofia.

 

Il Padre Priore ha scelto per me il nome “Giovanni” (che in ebraico significa “la grazia di Dio”), che è il nome che anch’io preferivo. San Giovanni apostolo (o “il teologo”) ci mostra quanto siano importanti l’amore per Dio e l’amore per il prossimo. Amando Dio, possiamo amare più profondamente anche Gesù Cristo, il salvatore di tutta l’umanità. Amando il nostro prossimo impariamo come superare le diversità, come accade a me con i miei fratelli monaci, “portando vicendevolmente i pesi” come dice San Paolo (Gal 6,2). La vita di comunità, pertanto, permette al monaco di disfarsi dei vizi e di acquisire virtù necessarie per amare Dio ed il prossimo.

 

Nel monastero ho servito come addetto alla foresteria, assistente cuoco, coordinatore della basilica, bibliotecario e più recentemente come gestore del negozio di souvenir. Tuttavia penso che il mio lavoro principale nel monastero sia quello di essere un monaco buono e fedele!

 

Tra i miei santi preferiti ci sono San Gregorio Magno, Santa Monica, San Gregorio di Nissa, Sant’Ignazio di Antiochia e Mosè l’etiope.  Per concludere voglio condividere i sette punti che mi guidano nella vita di monaco:

 

  1. Vivere obbedendo a Dio, attraverso l’Abate, nel nostro caso il Priore;
  2. Essere umile e onesto allo stesso tempo (difficile, ma è indispensabile);
  3. Pregare giornalmente l’Ufficio Divino e assistere alla Santa Messa;
  4. Pregare la Lectio Divina;
  5. Pregare costantemente la Preghiera di Gesù anche quando non ne ho voglia;
  6. Rimanere sempre legato alla Vergine Maria;
  7. Fare un esame di coscienza almeno due volte al giorno.