Padre Tommaso Bolin, O.S.B.
Sono nato ad Algonac nel Michigan, terzo di una famiglia di dieci figli. Ho studiato al Thomas Aquinas College in California, e in seguito all’Istituto Teologico Internazionale in Austria, dove ho ottenuto un S.T.L. nel 2000. Per un po’ ho fatto parte di un’altra comunità, la Società di San Giovanni, prima di entrare nel Monastero di San Benedetto nell’estate del 2004 in quanto sentivo il desiderio di una vita liturgica più piena e di un maggiore impegno per i voti religiosi.
Da quando sono entrato in monastero, sono stato per diversi anni il sacrestano, poi l’addetto alla contabilità e più recentemente, nel 2009, sono stato nominato vice priore. Inoltre, come il tempo lo permette, lavoro su un dottorato per l’Università della Santa Croce a Roma. Sono stato ordinato sacerdote il 30 ottobre 2009. L’opportunità di celebrare il Santo Sacrificio della Messa è stata davvero stupenda e ha contribuito a rendere la mia vita monastica più profonda.
Uno degli eventi più importanti da quando sono entrato in monastero, è stato il pellegrinaggio in Terra Santa, che ho fatto nel gennaio del 2010. Dopo aver preso i voti solenni ogni monaco compie questo pellegrinaggio. È stata un’esperienza incredibile, che ha rinforzato la mia fede, conferendole un significato più concreto e definito.
Sono particolarmente devoto a San Tommaso d’Aquino (da cui il mio nome) e a Santa Teresa di Lisieux. Nessuno di questi due santi è benedettino, ma come dice San Benedetto, serviamo tutti lo stesso Re.

