Come Inscriversi
Ci sono varie fasi:
1. Fare conoscenza: un giovane viene a fare esperienza del nostro tipo di vita, visitando la comunità un certo numero di volte. Molti dei nostri candidati escono dal nostro programma estivo di discernimento vocazionale.
2. Postulato: il periodo del postulato è abbastanza flessibile, adattato ai bisogni della persona. Il fine di questo periodo è fare sì che il candidato possa fare esperienza di vita monastica in modo informale prima di fare il passo formale di diventare novizio.
3. Noviziato: è un periodo di un anno di intensa formazione alle virtù umane e alla vita monastica. I temi dello studio includono la storia monastica, la letteratura monastica (testi selezionati dai Grandi Libri della tradizione monastica), la Santa Regola, i salmi, il canto e il latino. La vera prova è quella di vedere se un uomo è davvero disposto a cambiare il suo tipo di vita e convertire il suo cuore, se riesce a vivere in comunità, se ha la maturità necessaria per questo tipo di vita.
4. Voti semplici: una professione temporanea di tre anni, durante i quali il giovane monaco gradualmente assume maggiori responsabilità nella comunità. È durante questo periodo che un monaco può iniziare gli studi per il sacerdozio se chiamato a questa vocazione.
5. Voti Solenni.
6. Sacerdozio monastico: La tradizione monastica ha risposto al problema del sacerdozio in modi differenti nelle diverse epoche. Nella tradizione del deserto del quarto secolo, i monaci tendevano ad evitare il sacerdozio, in quanto era considerato troppo sublime, troppo elevato per un povero monaco, e quindi una tentazione contro l’umiltà. San Benedetto, però, introdusse qualcosa di nuovo nella tradizione: dice che si dovevano avere dei monaci ordinati in modo da poter servire ai bisogni sacramentali e liturgici della comunità, a patto che essi rimanessero bravi e umili monaci e non si dessero delle arie in quanto sacerdoti! Con il passare dei secoli, divenne una pratica comune che più e più monaci fossero ordinati sacerdoti finché ad un certo punto una legge della Chiesa stabilì che tutti i monaci dovevano essere ordinati; quelli non ordinati sarebbero stati chiamati fratelli laici. Dopo il Concilio Vaticano II, la distinzione canonica tra monaci del coro e fratelli laici fu abolita. Oggi, i criteri per il sacerdozio monastico sono sostanzialmente due:
1. Il monaco in questione ha una chiamata al sacerdozio?
2. La comunità ha bisogno di sacerdoti per il ministero sacramentale nel monastero, per il ministero verso gli ospiti e per le opere apostoliche della comunità?
Per informazione vocazionale, si prega di contattare il nostro responsabile per le vocazioni all’indirizzo vocazioni@osbnorcia.org, includendo alcuni brevi dettagli biografici.





